
Pronti, partenza, via!
Neanche il tempo di fischiare il calcio d’inizio che il Milan trova il vantaggio con Leao dopo appena 7’’.
Passano pochi minuti ed i rossoneri raddoppiano con Calhanoglu dopo una bellissima azione corale: peccato però che la posizione di off-side di Saelemaekers induce l’arbitro ad annullare la rete.
Poco importa però, il 2-0 arriva grazie al belga intorno al 26’.
La seconda frazione vedrà il Sassuolo tentare in tutti i modi di rientrare in partita consolidando il classico possesso palla tipico della squadra di De Zerbi senza però ottenere grandi risultati.
Il gol della speranza arriva troppo tardi con Berardi ed è così che gli uomini di Pioli portano a casa 3 punti di fondamentale importanza.
MALEDETTE ASSENZE
L’infortunio di Caputo ha condizionato e sta condizionando negativamente il Sassuolo, il quale, tolti i 45’ minuti disputati ieri con il Milan, accusa notevolmente la mancanza del suo bomber.
C’è poco fare: grandissima parte dei gol dei neroverdi arrivavano grazie al loro numero 9, nonostante grandissimi principi di gioco consolidati da tempo e nonostante la crescita esponenziale dei più giovani.
Quando viene a mancare una presenza così importante purtroppo si perde qualche certezza.
Affrontare il Milan di oggi significa dover esser al top sotto ogni punto di vista.
I rossoneri hanno subìto qualche grave perdita causa infortunio, Ibra su tutti, ma sembra che neanche lo sappiano: chi scende in campo da sempre il massimo e si esprime comunque ad altissimi livelli, e questo obbliga gli avversari a limitare al massimo ogni piccolo errore.
Che si crollata qualche piccola certezza in casa Sassuolo?
Non penso, si tratta di un normalissimo incidente di percorso.
Sarebbe stupido pensare alla squadra di De Zerbi come una possibile pretendente per uno posto in Champions, la rosa non è attrezzata per restare al vertice per 38 partite, ed è giusto che sia così.
Mercoledì faranno visita alla Samp, fuori casa, e sarà tutt’altro che semplice portare a casa i tre punti.
Gli uomini di Ranieri stanno rivivendo un ottimo momento di forma e sarà quindi l’ennesimo banco di prova per capire fin dove potrà arrivare questo Sassuolo.
ASSENZE? NO PROBLEM.
Esattamente così: mancano Ibra, Kjaer, Gabbia e Bennacer?
Nessun problema, si va a Sassuolo e si portano comunque a casa 3 punti che valgono oro.
Sfido chiunque ad aver anche solo pensato per un secondo che il Milan sarebbe arrivato, quasi al giro di boa, primo in classifica.
Ne avevo parlato più di un mese fa, dicendo che la corsa scudetto sarebbe stata un affare di Inter e Juventus, beh, i rossoneri stanno iniziando a smentirmi.
Gli uomini di Pioli hanno una consapevolezza disarmante: giocano con una delle squadre più spettacolari d’Europa e portano a casa tre punti senza grandissime difficoltà, ed il tutto viene fatto senza gli uomini chiave di ogni rispettivo reparto.
Macinano calcio come se giocassero insieme da parecchi anni quando la realtà è che, tolto qualche elemento, molti sono arrivati da circa un anno o addirittura in questa sessione estiva.
Grandi, grandissimi meriti a Pioli ed il suo staff per essere riusciti a dare un’impronta così visibile ad un Milan che aveva bisogno di tornare ad essere grande dopo anni vissuti all’ombra delle altre big.
Sarà divertente vedere dove potranno arrivare i rossoneri una volta recuperati tutti gli infortunati.
Mercoledì ci sarà la Lazio a San Siro, sicuramente non la miglior partita per chiudere in bellezza il 2020, ma poco importa, questo Milan possiede grandissime certezze sulle quale poggiarsi durante ogni momento di difficoltà.
Gli uomini di Inzaghi daranno filo da torcere? Sicuramente, ma ormai crediamo così tanto nel Diavolo che sarebbe stupido porsi limiti quando si vivono momenti così esaltanti.
Sarà grazie alla spensieratezza dei più giovani o il carattere e la personalità di Ibrahimovic, non lo so, l’unica cosa che conta ora sarà mantenere il primo posto, ed i presupposti ci sono tutti.

