
Iniziare la stagione perdendo l’uomo migliore, causa Nations League, è veramente demoralizzante, per non dire altro.
Sarebbe potuto succedere in qualsiasi altro momento, magari durante un allenamento o durante un’amichevole, sta di fatto che, ogni volta che i giocatori partono per gli impegni con le loro Nazionali, non si sa perché, tornano spesso infortunati.
Sia maledetto il giorno in cui qualcuno ha confermato il calendario di questa insignificante competizione nonostante la chiusura dei campionati avvenuta in piena estate con il conseguente problema di svolgere un’adeguata preparazione in vista della stagione successiva.
Non fraintendeteci, amiamo la nazionale e tutto ciò che rappresenta, ma quest’anno non era possibile giocare la Nations League per ovvi motivi.
Come Zaniolo, tanti altri giocatori di caratura internazionale hanno fatto ritorno a casa in condizioni precarie, e questo è inaccettabile.
Ma bisogna accettare la realtà, ed il primo a doverlo fare sarà Fonseca.
La sua Roma scenderà con il 3-4-2-1, modulo adottato a fine campionato, con la possibilità di virare sul 4-2-3-1.
La porta sarà nuovamente difesa da Pau Lopez, il quale, cerca il riscatto dopo le defaillances della passata stagione.
Con l’arrivo di Kumbulla, la linea a 3 sarà composta da quest’ultimo, con Mancini sul centro sinistra e Ibanez sul centro destra.
Attualmente Fazio rappresenta la prima alternative ai tre sopra citati, ma bisognerà aspettare ancora qualche giorno prima di conoscere il suo futuro date le numerose voci di mercato.
Nel caso in cui Fonseca optasse poi per un centrocampo a 4, la corsia di destra sarà presidiata da Bruno Peres con Spinazzola dalla parte opposta.
Attualmente i due sopracitati non hanno degne alternative pronte a sostituirli: la trattativa per De Sciglio appare bloccata ed è così che la Roma dovrà cercare altrove.
Veretout e Pellegrini saranno i titolari in mezzo al campo, con il secondo che, nel caso in cui il tecnico virasse sul 4-2-3-1, ricoprirebbe il ruolo di trequartista che ben gli si addice.
A quel punto ci sarà spazio per uno tra Cristante e Diawara, con il secondo in leggero vantaggio.
Arriviamo adesso al reparto più incerto della rosa giallorossa.
Mkhitaryan ha ampiamente dimostrato di essere un giocatore di livello assoluto ma dal fisico fragile, cosi come il ‘sempre infortunato’ Perotti, il quale è nuovamente alla prese con fastidi muscolari.
Kluivert, nonostante il talento cristallino, fatica a consacrarsi anche data la giovane età, ed attualmente non rappresenta la prima scelta.
L’unico che appare certo del posto, nonostante sia arrivato a Roma da poche settimane, è Pedro.
Lo spagnolo non ha bisogno di presentazioni: ha vinto tutto quelle che c’era di vincere in carriera e sarà l’uomo in più di Fonseca.
Ad affiancarlo dietro il terminale offensivo ci dovrebbe comunque essere il fantasista armeno, forma fisica permettendo.
Occhio però a Carles Perez che ben ha figurato dal suo arrivo a Roma, potrebbe trovare molto spazio anche date le incertezze che riguardano i compagni di reparto.
Segnaliamo inoltre la cessione di Under al Liecester, la quale ha portato nuova liquidità nelle casse della Roma, non scontentando, per la prima volta da qualche anno a questa parte, la tifoseria giallorossa che mai ha amato l’esterno turco.
Sul fronte attacco, l’acquisto di Milik sembra ormai cosa fatta, così come la cessione di Dzeko alla Juventus.
La Roma perderebbe così il suo attuale capitano e goleador delle ultime cinque stagioni, ma siamo sicuri che l’attaccante polacco non lo farà rimpiangere.
Il poco spazio trovato a Napoli in questi anni, dati i numerosi infortuni ed alcune scelte tattiche discutibili, non ridimensionano l’opinione che abbiamo di lui, anzi, se Milik troverà la giusta continuità ma soprattutto sarà supportato adeguatamente, statene certi, arriveranno valanghe di gol.
VI DICIAMO LA NOSTRA:
Dopo un inizio di mercato a rilento, la Roma sembra dirigersi verso la giusta strada.
Kumbulla si rivelato una delle più belle sorprese della passata stagione, ed i diversi milioni spesi dalla società sono ampiamente giustificati anche in ottica futura.
Pedro e la sua esperienza saranno di grande aiuto per la squadra e per i giovani talenti giallorossi che necessitano di confermarsi in questa stagione.
Dzeko non si discute, ma ha 34 anni, e la scelta di prendere Milik al suo posto si rivelerà saggia.
Il polacco può rappresentare il futuro della Roma, è giovane ed ha voglia di riscatto.
Chiudiamo dicendo che la Roma vista fino a metà dello scorso campionato ha fatto ben sperare tutti i tifosi romanisti.
Ora Fonseca conosce bene la squadra e la riconferma dimostra l’intenzione della società di voler continuare con un progetto iniziato ormai un anno fa.
Sarà difficile conquistare un posto in Champions vista anche la concorrenza, ma a Marzo, nel momento clou della stagione, potrebbe già rientrare Zaniolo.
E con uno Zaniolo in più questa Roma farà paura.
PROBABILE FORMAZIONE (Allenatore: Paulo Fonseca)
3-4-2-1: Pau Lopez; Ibanez, Kumbulla, Mancini; Bruno Peres, Veretour, Pellegrini, Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Milik*
*Dopo diversi intoppi legati a vecchie diatribe con la società partenopea, il polacco dovrebbe firmare a breve così da poter diventare un nuovo giocatore giallorosso.
Ballottaggi:
- Ibanez/Diawara (con lui in mediana si passarebbe ad un 4-2-3-1)
- Pedro/Carles Perez
- Pedro/Kluivert
- Mkhitaryan/Kluivert
- Mkhitaryan/Perotti

