
C’era solo un modo per portare il suo Napoli ai gironi di Europa League: vincere la finale di Coppa Italia, e Rino ce l’ha fatta.
Poco importa se alla fine gli azzurri chiuderanno il campionato con un anonimo settimo posto a quattro punti dal redivivo Milan, l’obiettivo è stato raggiunto.
Dopo una stagione altalenante, prima sotto la guida di Carletto Ancelotti, poi quella di Gattuso, il Napoli inizia questo nuovo campionato potendosi giocare le proprie carte anche in campo internazionale.
Con il passare dei mesi, la compagine partenopea ha acquisito i principi tattici dettati d’allenatore, riuscendo a trovare un proprio equilibrio grazie ad una grande solidità di squadra: reparti corti, buon palleggio e grande sacrifico sono le caratteristiche sulle quali si basa il gioco proposto dal tecnico.
Il suo Napoli ripartirà da quel rodato 4-3-3 visto lungo il corso della passata stagione, anche se non è da escludere, a campionato in corso, il passaggio ad un 4-2-3-1 così da poter dare maggior spazio a giocatori con caratteristiche più offensive.
Ci preme dirlo a gran voce: Meret merita di essere il titolare inamovibile di questo Napoli.
Ospina potrà dare maggiori garanzie in termini di palleggio da dietro, ma il portiere ex Spal, a detta nostra, è nettamente superiore tra i pali.
Poco importa però, Gattuso ha già fatto intendere che il titolare, almeno ad inizio stagione, sarà il colombiano.
A meno di una cessione dell’ultimo minuto, Koulibaly guiderà la difesa partenopea in coppia con Manolas, con Maksimovic ed il nuovo arrivato Rrahmani pronti a dar battaglia per una maglia da titolare.
La corsia di sinistra sarà presidiata dal portoghese Mario Rui, mentre quella opposta dall’onnipresente Di Lorenzo.
La linea a tre di centrocampo vedrà agire Demme da metronomo in mezzo al campo, con Zielinski mezz’ala sinistra e Fabian Ruiz mezz’ala destra.
Lobotka, pronto a ricoprire più ruoli in mezzo al campo, sarà il dodicesimo uomo del tecnico calabrese.
Nel caso in cui si dovesse passare ad un centrocampo a due, Demme e Zielinski giocherebbero davanti alla difesa, con Fabian Ruiz spostato a destra sulla linea dei trequartisti.
Ragionando sempre in ottica di un possibile 4-3-3, il Capitano Insigne agirà nuovamente da mezz’ala sinistra, con Mertens sulla destra ed Osimhen al centro dell’attacco.
Petagna sarà la prima alternativa al giocatore nigeriano, mentre Politano, leggermente indietro nelle gerarchie, andrebbe a ricoprire il ruolo di ala destra nel caso in cui l’attaccante belga dovesse riposare o venisse spostato al centro.
Dati gli impegni di coppa, Gattuso concederà molto spazio ad ogni componente del reparto offensivo affinchè si possa arrivare al momento clou della stagione in ottima forma ed avendo creato le giuste alchimie.
Guardando sempre in ottica di un possibile passaggio al 4-2-3-1, la linea dei trequartisti sarà composta, come detto in precedenza, da Fabian Ruiz sulla destra, Mertens al centro, con Insigne spostato sulla sinistra.
Il punto di riferimento al centro dell’attacco sarebbe nuovamente Osimhen, in grande spolvero durante le amichevoli precampionato.
Manca all’appello il giovane messicano Lozano.
Data l’agguerrita concorrenza e il difficile adattamento al campionato italiano, potrebbe sedere in panchina per numerose partite, e perciò, non è da escludere una sua possibile cessione gli ultimi giorni di mercato, così come sta avvenendo per Milik, il quale sarà ceduto alla Roma nelle prossime ore.
VI DICIAMO LE NOSTRA:
Da quando Rino è subentrato al tecnico di Reggiolo, il Napoli si è dimostrato sempre più solido e propenso al sacrificio.
L’avventura del tecnico calabrese alla guida del Napoli inizierà realmente dalla prima giornata di questo campionato.
Ha avuto la possibilità di trattenere i giocatori più importanti della rosa ed acquistarne di nuovi che potessero essere funzionali al suo gioco.
La squadra ha ormai interiorizzato i suoi principi di gioco e crediamo quindi che il Napoli possa realmente risollevarsi in questa stagione.
Se Fabian Ruiz ed Insigne, giusto per citarne due, dovessero tornare ad essere quelli della prima era Ancelotti, allora Gattuso potrà dormire sonni tranquilli, che poi tanto tranquilli non saranno mai.
Ti vogliamo bene Ringhio, in bocca al lupo!
PROBABILE FORMAZIONE (Allenatore: Gennaro Gattuso)
4-3-3: Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme, Zielinski; Mertens, Osimhen, Insigne.
Ballottaggi:
- Ospina/Meret
- Manolas/Maksimovic
- Manolas/Rrahmani
- Lobotka (pronto a ricoprire più ruoli sulla linea del centrocampo)
- Mertens/Politano
- Osimhen/Petagna

