
Dopo un anonimo dodicesimo posto, il Bologna di Sinisa Mihajlovic cerca il riscatto.
L’ultimo tampone ha dato esito negativo ed il tecnico serbo è pronto per affrontare una nuova sfida sul campo.
I problemi di salute l’hanno tenuto distante dal rettangolo di gioco per diversi mesi, con il mondo rossoblù che ne ha risentito, e non poco, della sua assenza.
Ora però la situazione sembra sotto controllo, e con i problemi ormai lasciati alle spalle, il Bologna appare pronto per questo inizio di campionato.
Si ripartirà da un 4-2-3-1 ultra offensivo.
La porta sarà nuovamente difesa da Lukasz Skorupski, portiere polacco di assoluta affidabilità, il quale però, quest’anno, necessiterà di essere supportato da una difesa più solida rispetto alla passata stagione: 65 gol subiti sono troppi se si ambisce ad un piazzamento tra le prime 10 e sarà quindi compito del tecnico ovviare a queste fragilità.
La linea difensiva a quattro potrebbe subire alcune variazioni rispetto alla passata stagione: se, come detto da Mihajlovic più volte, Tomiyasu verrà spostato al centro della difesa con il conseguente inserimento di De Silvestri o Mbaye sulla destra, sarà Danilo a perdere il posto accanto all’intoccabile Bani.
La corsia di sinistra sarà occupata da Dijks, di ritorno dopo il grave infortunio e deciso a dimostrare il suo valore.
Denswil, data la sua duttilità, sarà il jolly difensivo di Mihajlovic, il quale potrà schierarlo sia da centrale che da terzino sinistro.
La mediana di centrocampo sarà il vero rebus: ci sono due posti disponibili per cinque giocatori diversi.
Medel e Poli rappresentano la vecchia guardia affidabile e d’esperienza, mentre Dominguez, Schouten e Svanberg il nuovo che avanza, con l’ultimo adattabile anche sulla trequarti.
Ci sarà una grande rotazione almeno ad inizio stagione, con Mihajlovic che proverà a trovare un equilibrio quanto prima anche a seconda delle partite che il suo Bologna dovrà affrontare.
Vediamo comunque avvantaggiato su tutti Dominguez, con Medel e Poli pronti a darsi battaglia per un posto da titolare vista la loro grande esperienza.
Per quanto riguarda il reparto avanzato rossoblù i dubbi rimangono pochi.
Sansone agirà sulla sinistra, Orsolini sulla destra mentre Soriano fungerà da trequartista puro, con Svanberg pronto a subentrare a gara in corso.
Barrow sarà il terminale offensivo della squadra di Mihajlovic.
“Il Gabbiano” ha disputato un grandissimo finale di stagione e siamo sicuri che si ripeterà anche quest’anno.
E che dire poi di Don Rodrigo Palacio? Intramontabile, a 38 anni suonati è ancora lì a dar battaglia.
Dato l’arrivo a gennaio 2020 del giocatore gambiano, “El Trenza” ha trovato e troverà sempre meo spazio, ma occhio, perché gallina vecchia fa buon brodo.
Con Barrow, all’occorrenza spostato sulla sinistra al posto di Sansone, Palacio potrà ancora dire la sua.
VI DICIAMO LA NOSTRA:
Se i rossoblù, così ricchi di talento come sono, dovessero riuscire a subire qualche gol in meno rispetto alla passata stagione trovando maggior equilibrio tra i reparti, potrebbe provare a competere per un possibile piazzamento europeo, ne siamo certi.
La stagione sarà lunghissima, servirà grande compattezza e maturità nei momenti cruciali, ma in panchina siede un gigante che ha combattuto mille battaglie, e con Sinisa Mihajlovic al comando si sa, nulla è impossibile.
PROBABILE FORMAZIONE TIPO (Allenatore: Sinisa Mihajlovic)
4-2-3-1: Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu/Danilo, Bani, Dijks; Dominguez, Medel; Sansone, Soriano, Orsolini; Barrow
Ballottaggi:
- De Silvestri/Mbaye
- De Silvestri/Danilo (con quest’ultimo centrale, Tomiyasu tornerebbe a giocare sulla corsia di destra)
- Medel/Poli
- Dominguez/Schouten
- Soriano/Svanberg

